Come e dove vengono estratte le pietre

  • Criteri di scelta e ubicazione delle cave
  • Fasi di preparazione per l’estrazione di pietra
  • Tecniche di estrazione

Contrariamente a quello che si può immaginare, la scelta di aprire una cava non dipende solo dalla presenza o meno del materiale che si vuole estrarre, ma molti altri sono gli elementi da prendere in considerazione. Allo stesso tempo esistono molteplici tecniche di estrazione della pietra ma, in base al tipo di cava, è importante scegliere quella corretta onde evitare problemi. In questo articolo tratteremo quindi di come vengono scelti i siti per l’estrazione delle pietre e quali metodi esistono per rimuoverli.

Criteri di scelta e ubicazione delle cave

Ingegneri e appaltatori devono tenere in considerazione molti fattori mentre decidono l’ubicazione di una cava. Pertanto la scelta deve essere presa in base in primis alla sicurezza per persone e cose in relazione alle caratteristiche del sito, al metodo di coltivazione e alla distanza da opere pubbliche e private come acquedotti, ferrovie, edifici, ponti ecc. Un altro criterio importante rappresenta la distanza dai centri di impiego del materiale estratto, dalla residenza delle maestranze, dai centri di rifornimento dei pezzi di ricambio e di riparazione e manutenzione dei macchinari impiegati. E’ fondamentale poi la vicinanza a infrastrutture e risorse vitali per una cava come strade, energia elettrica e acqua. Infine, è da tenere in considerazione l’esistenza di eventuali vincoli paesaggistici o forestali.

Fasi di preparazione per l’estrazione di pietra

Una volta deciso il sito per una cava, si rendono necessari alcuni passaggi preparatori per l’avvio dell’operazione. Il primo è selezione del metodo per l’estrazione. Attualmente l’estrazione può essere effettuata con metodi manuali o mediante macchine. Il metodo deve essere scelto proprio all’inizio. La scelta dipenderà dalle dimensioni della cava, dalla natura della roccia e dalla richiesta di pietre da costruzione. Successivamente, in conformità con il metodo selezionato per l’estrazione di pietre, verrà preparato uno schema o layout per l’estrazione. Questo determinerà da quale lato verrà estratto per primo il letto di roccia naturale (la faccia di attacco) e come procederà l’estrazione nelle fasi successive.

Troviamo poi la rimozione del sovraccarico in quanto la superficie dei letti di roccia naturale è invariabilmente ricoperta da uno spessore di terreno o materiale in perdita. Indipendentemente dai metodi di estrazione delle pietre, questo carico eccessivo deve essere eliminato prima di poter avviare l’effettiva operazione di estrazione. Allo stesso modo, alcune rocce tenute in modo lasco sui pendii devono essere rimosse per evitare incidenti nelle operazioni successive.

Metodi di estrazione delle pietre

Il metodo di rimozione delle pietre dal loro letto naturale mediante diverse operazioni è chiamato estrazione. I metodi di estrazione includono:

  • Scavo: questo metodo viene utilizzato quando la cava è costituita da piccoli e morbidi pezzi di pietra.
  • Riscaldamento: questo metodo viene utilizzato quando il letto di roccia naturale è orizzontale e di piccolo spessore.
  • Wedging: questo metodo viene utilizzato quando la roccia dura è costituita da fessure naturali. Quando esse sono assenti, quelle artificiali vengono preparate praticando dei fori.
  • Esplosivi: è il processo di rimozione delle pietre con l’aiuto di esplosivi controllati che vengono riempiti nei fori delle pietre.

Vediamo ora i passaggi che devo essere seguiti per praticare un’estrazione tramite esplosivo:

  • Fori di perforazione: I fori di scoppio vengono eseguiti utilizzando macchine perforatrici.
  • Carica: le polveri esplosive vengono immesse nei fori di scoppio puliti e asciugati.
  • Tamponamento: la parte rimanente dei fori di scoppio è riempita da argilla, cenere, fusibili e cablaggi.
  • Sparo: i fusibili dei fori di brillamento vengono attivati utilizzando l’alimentazione elettrica o le bacchette.