Le caratteristiche e le tipologie di granito

Il granito, con il suo tipico pattern granuloso e la sua impareggiabile durezza, è un materiale che si sposa perfettamente nel design d’interni e nell’arredamento di esterni per ogni gusto. L’ampia possibilità di colori e la sua resistenza lo rendono una pietra naturale che unisce eleganza e funzionalità, adatta a ogni situazione.

Le origini e la formazione del granito

Il granito è un materiale antichissimo, risalente a centinaia di milioni di anni fa, e nasce o in profondità nella crosta terrestre o in seguito ad una eruzione vulcanica: nel primo caso sono rocce intrusive, nel secondo sono rocce effusive. In entrambi i casi deriva da un lentissimo processo di solidificazione di masse fuse durante l’orogenesi, ovvero la nascita delle montagne che costellano il nostro pianeta.

 

Questo materiale è conosciuto fin dall’antichità: infatti il suo nome deriva dal latino granum, che richiama la sua struttura “a grani”, dovuta proprio al processo di solidificazione. Infatti, durante le ere geologiche, le impurità presenti dentro il magma si spostano e si ricristallizzano, donando al granito la sua particolare texture.

Le caratteristiche del granito

Il granito si pone nel campo 3 del diagramma QAPF, ovvero nelle rocce che hanno al loro interno dal 20% fino al 60% di quarzo. Spesso viene confuso col marmo dai più inesperti, ma le loro caratteristiche fisiche e chimiche sono molto diverse.

Il marmo è prevalentemente composto da carbonato di calcio, e si forma in un processo di trasformazione dato dalla pressione e dalla temperatura: questo gli dà una composizione liscia, lucida e con venature variegate. Tuttavia è di natura calcarea, che lo rende più suscettibile ad agenti aggressivi, anche da acidi leggeri come l’aceto o il succo di limone: la sua manutenzione dovrà essere molto attenta.

Il granito invece è fatto di ossido di silicio, detto anche silicato, che gli conferisce una durezza praticamente impareggiabile rispetto agli altri materiali utilizzati nel design: la manutenzione di questo materiale dunque è semplice e veloce, e resiste a graffi e flessioni. Dall’altro lato però questo lo rende difficile da lavorare e lucidare.

Il granito ha molte tipologie, e può essere raggruppato per composizione chimica o per colore.
Dal punto di vista della composizione, possiamo incontrare graniti di tipo A, di tipo C, di tipo I, di tipo M o di tipo S, a seconda della composizione di cordierite, granato, apatite, titanite, zircone, allanite e magnetite, e dalla loro origine.
Guardando ai colori invece, a seconda del minerale preponderante, si può trovare granito bianco, rosa, nero, rosso e grigio.

Ci sono poi tipologie particolari, come il granito sardo, di grande valore, impermeabile ed estremamente durevole. C’è anche il granito indiano Shivakashi, che ha un particolare colore chiaro e cristallino, dalle tonalità beige e crema con venature più scure verso il bordeaux. Interessante anche il granito brasiliano: estremamente versatile, ha un’ampia palette di colori possibili, ed è caratterizzato da una bassa porosità e dalla facilità di pulizia e manutenzione.

Gli utilizzi del granito: le soluzioni in termini di design

Grazie alla straordinaria resistenza del granito, questo è stato utilizzato fin dalle civiltà più antiche per costruire i grandi monumenti arrivati fino a noi. Dai grandi obelischi egizi, passando per i maestosi templi, ora il granito è utilizzato per soluzioni ultramoderne del design abitativo.

Per esempio, il granito può essere utilizzato per ricoprire una parete della zona living, per donare all’ambiente un aspetto ricercato ed elegante. Non solo verticale, ma anche orizzontale: spesso il granito viene impiegato per rivestire i pavimenti, sia interni che esterni, non solo perché si adatta ad ogni gusto grazie alle sue varietà cromatiche, ma anche perché la sua durezza gli conferisce maggiore resistenza all’usura, al calpestio e alla flessione rispetto al marmo.
Il granito è anche un materiale adatto per ambienti come la cucina e il bagno. Infatti, al contrario del marmo, il granito ha una altissima tolleranza a detergenti, acidi ed elementi aggressivi. Questo lo rende la scelta giusta per coniugare raffinatezza ed efficienza.